Chi è Luigi Frati (Rettore della Sapienza di Roma)?

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13 ottobre 2012 di Il Komboloi

Professore ordinario di Patologia Generale e già Preside della Facoltà di Medicina della Sapienza, il 3 ottobre 2008 è stato eletto Rettore dell’ateneo romano .
Senese, un passato da sindacalista, uomo dalla capacità funambolica di fluttuare tra destra e sinistra, preside per un’eternità di Medicina dal lontano 1990 in cui Gava era ministro degli Interni e Chiesa si occupava amorevolmente dei vecchi ospiti del Pio Albergo Trivulzio e «altro», quello che i suoi studenti più perfidi hanno soprannominato «BaronFrati», è da sempre un uomo tutto casa e facoltà.
Gestisce concorsi, cattedre e bilanci da milioni di euro, è il monumento al nepotismo italico
Al punto che non solo nella «sua» Medicina si sono via via accasate la moglie Luciana Rita Angeletti in Frati (laureata in Lettere: storia della Medicina) e la figlia Paola (laureata in Giurisprudenza: Medicina Legale) ma perfino il brindisi per le nozze della ragazza fu fatto lì. Indimenticabile il biglietto: «Il prof. Luigi Frati e il prof. Mario Piccoli, in occasione del matrimonio dei loro figli Paola Frati con Andrea Marziale e Federico Piccoli con Barbara Mafera, saranno lieti di festeggiarli con voi il giorno 25 maggio alle ore 13.00 presso l’aula Grande di Patologia Generale».
Memorabili anche le dichiarazioni successive alla venuta di Gheddafi in aula magna sulle amazzoni (scorta del defunto Presidente Libico): “Le abbiamo apprezzate molto! Purtroppo c’è qui mia moglie…”.
Adorato da chi ama il suo senso del potere e il linguaggio ruspante (resta immortale un video dove spiega agli studenti: «Nun date retta ai professori perché i professori si fanno i cazzi loro. I professori fanno i cazzi loro, lasciateli perdere!»), il giorno in cui si insediò come rettore liquidò le polemiche sul nepotismo così: «È stato fuori luogo tirare in ballo mia moglie, la professoressa Angeletti, perché lei è quella che è, io sono quello che sono. Non è lei che è “la moglie di”, sono io che sono “il marito di”».
Il guaio è che oltre a essere «il marito di» Luciana Rita e «il padre di» Paola, è anche «il padre di» Giacomo. Che per fatalità è lui pure entrato nella facoltà di Medicina di papà: ricercatore a 28 anni, professore associato a 31. Come vinse il concorso lo rivelò una strepitosa puntata di Report : discusse «una prova orale sui trapianti cardiaci» davanti a una commissione composta da due professori di igiene e tre odontoiatri. E nessun cardiochirurgo.
Vinta la selezione, il giovane professore viene più avanti chiamato come associato a Latina, dependance del Policlinico universitario di cui è rettore papà. Giusto un attimo prima, coincidenza, dell’entrata in vigore della riforma Gelmini contro il nepotismo. Quella che vieta di assumere come docenti nella stessa università i parenti dei rettori, dei direttori generali e dei membri del consiglio di amministrazione.
L’excursus “fratiano” non finisce qui: il 28 gennaio 2011 il rettore Luigi Frati sceglie come commissario straordinario del Policlinico Antonio Capparelli.
Udite udite cosa fa il buon Frati: il 22 marzo, lo nomina direttore generale. Passa meno di un mese e il 19 aprile Capparelli, togliendo un po’ di posti letto a un altro reparto a costo di scatenare le ire di quanti si sentono «impoveriti», firma una delibera creando «l’Unità Programmatica Tecnologie cellulari-molecolari applicate alle malattie cardiovascolari» nell’ambito del dipartimento Cuore e grossi vasi e chiama da Latina, per ricoprire un ruolo paragonabile a quello di primario, Giacomo Frati. Cioè il rampollo dell’uomo che lo aveva appena promosso.
Ma non si ferma qui l’attaccamento di Frati alla famiglia, c’è anche suo nipote, Alessandro Frati diventato ricercatore neurochirurgo nella sede distaccata della Sapienza, a Latina, presso la prima facoltà di Medicina di cui era preside lo zio Luigi, all’epoca anche prorettore dell’ateneo.
Queste sono solo le vicende più note che riguardano il Magnifico.
A marzo del 2012 una denuncia contro il rettore da parte di Elio Lannutti (Idv) fondatore e presidente dell’Adusbef, e Lucio Golino, legale dell’associazione di difesa dei consumatori: “Si accerti se nell’esercizio delle sue funzioni abbia consumato abusi nell’assunzione di parenti stretti, nei rapporti con le case farmaceutiche, che potrebbero nascondere connivenze e corruzione, nell’assenteismo come primario del reparto di Oncologia dell’Umberto I”, inoltre si è indagato sul suo presunto assenteismo in ospedale come primario.

N.G.

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2 thoughts on “Chi è Luigi Frati (Rettore della Sapienza di Roma)?

  1. […] Chi è Luigi Frati (Rettore della Sapienza di Roma)? […]

  2. […] muri e rinfrescato le pareti, un nuovo spazio è a disposizione di tutti. Chissà cosa ne pensa il Magnifico Rettore, Luigi Frati (leggi), di questa […]

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